“Estate, sole, mare…’spiaggia’ risponderete di certo voi! E allora in questo weekend di giugno ci sta tutta: scelgo la compagnia giusta, prendo le mie cose, metto in moto e parto alla conquista del litorale salernitano. Abito qui da sempre e conosco quali sono i lidi accessibili e quali no. Oggi però ho voglia di fare uno strappo alla regola e preferisco affrontare questo inizio estate con un atteggiamento più avventuriero: forse in vista della nuova estate molti lidi avranno acquistato nuove attrezzature e incrementato i loro servizi. Forse quest’anno potrò veramente dire che le cose stanno cambiando. Forse.”

Gianluca Memoli vive a Salerno e ama il mare, volano di sviluppo dell’economia locale. Entra a far parte del team Tripmetoo per promuovere il turismo accessibile facendone quasi un credo. Ieri, dopo una mattinata passata alla ricerca di uno stabilimento balneare che fosse fruibile a chi come lui ha una disabilità motoria, di certo le sue motivazioni crescono.

“Oggi mi sento arrabbiato e avvilito perché ho percorso circa 20 km di strada partendo da Vietri Sul Mare, passando per il capoluogo fino ad arrivare a Pontecagnano. Ho contato una cinquantina di stabilimenti balneari e, tra tutti, solo il 10% è accessibile. Fatta eccezione per tre lidi inoltre, nessuna di queste strutture ha in dotazione una JOB, ausilio che permette alle persone diversamente abili di accedere alla spiaggia. E allora mi domando: sarebbe troppo chiedere che lo straordinario diventi ordinario? Che le strutture si adeguino agli standard già presenti in altri paesi diventando promotori di un turismo aperto a tutti dotando gli stabilimenti di JOB e altri ausili utili?”

A volte basta poco! Noi ci stiamo provando e vi invitiamo a scriverci a info@tripmetoo.com per avere informazioni e consigli sull’accessibilità e su come vivere il mare … oltre ogni barriera!